Presentazione

Messaggio del Coordinatore

Cari studenti,
Care studentesse,

vi scrivo queste poche righe per raccontarvi una grande passione: l’ingegneria meccanica.
Il luogo comune vuole che alle parole “ingegneria meccanica” si associno automobili, treni e macchine utensili. Qualcuno potrebbe pensare anche a quei robot che in fabbrica assemblano – indovinate un po’ – automobili. Eppure, dietro le parole ingegneria meccanica c’è molto di più. Basta guardarsi intorno: praticamente ogni cosa creata dall’uomo e capace di muoversi (o con parti in movimento) è stata ideata o ha visto l’intervento di un ingegnere meccanico.

Pensate al vostro cellulare. A prima vista non si direbbe, eppure proprio lo smartphone contiene numerosi sistemi meccanici: i sensori che ne leggono il movimento, il sistema che ne attiva la vibrazione quando è impostato in modalità silenziosa, l’interfaccia aptico che ti fa “sentire” i tasti su uno schermo che, invece, è perfettamente piatto. Ma, anche solo la struttura esterna è frutto del lavoro di ingegneri meccanici che hanno prima scelto il materiale e poi messo a punto il processo tecnologico e produttivo, con lo scopo di massimizzare le prestazioni e minimizzare i costi.

La versatilità delle conoscenze acquisite con il Corso di Studi in Ingegneria Meccanica si traduce nella possibilità di posizionarsi ovunque nel mondo del lavoro senza doversi accontentare. Il Corso di Studi vi permetterà di acquisire le competenze di base e avanzate per affrontare i problemi più disparati, meccanici e non. Lo sforzo che vi viene richiesto è notevole (e magari non tutte le materie vi piaceranno). Però alla fine potrete vantare un enorme bagaglio culturale rispetto a chi ha scelto indirizzi più focalizzati su problemi specifici.

E non dimenticare che il Politecnico di Milano è tra le migliori università del mondo, sia per qualità della didattica che per qualità della ricerca. Anche se non sempre evidente, in realtà queste vanno di pari passo: se la ricerca è di frontiera, anche la didattica sarà in grado di fornire sempre nuovi stimoli agli studenti. L’importante è affrontare le sfide con passione e motivazione.ati, non incontrerete difficoltà per cui alla fine non ne sarà valsa la pena.

Un caro saluto,

Francesco Braghin
Coordinatore del Corso di Studi di Ingegneria Meccanica

Pillole di Storia

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Perché Ingegneria Meccanica?

L’Ingegneria Meccanica, considerata il cuore dell’Ingegneria Industriale, è il ramo che si occupa dello studio, della progettazione, produzione e manutenzione di sistemi meccanici.

Laurearsi in ingegneria meccanica permette di acquisire una solida preparazione tecnica in merito a:

  • Costruzione e funzionamento di macchine
  • Resistenza dei componenti delle macchine;
  • Trasformazione di energia nelle macchine;
  • Materiali per la costruzione di macchine;
  • Mezzi e servizi relativi al funzionamento delle macchine;
  • Meccanica dei fluidi;
  • Tecnologie di lavorazione;
  • Disegno;
  • Misure e controllo delle dimensioni e delle prestazioni delle macchine;
  • Automazione industriale.

Oltre a fornire conoscenze tecniche adeguate, il corso di studio in Ingegneria Meccanica si pone anche come obiettivo formativo quello di foggiare gli ingegneri del futuro, in grado di adattarsi rapidamente all’evolversi delle esigenze professionali e di svolgere mansioni notevolmente diversificate una volta lanciati nel mondo del lavoro.

Perciò l’ingegnere meccanico, nell’ottica di doversi occupare del progetto, della realizzazione, dell’utilizzo e della gestione di macchinari (sia isolatamente che in un impianto), deve possedere un’approfondita preparazione tecnica in merito alle macchine in senso lato. Il corso di studi con la sua offerta didattica garantisce una solida preparazione di base, scientifica, tecnico-applicativa ed economica, tale da consentire anche un agevole approfondimento successivo di conoscenze che si rivelassero necessarie per lo svolgimento dell’attività professionale.

La Voce degli Studenti

Sedi

  • Milano, Lombardia
  • via La Masa, 1
  • Milano Bovisa FS

Milano Bovisa nasce nel 1988. Situata a nord della citta, sorge nell’area degli ex-gasometri della Bovisa. Ampliata nel corso degli anni a seguito di un concorso internazionale bandito nel 1998, il campus è formato oggi da due sedi distinte e conta numerosi stabilimenti, aule e laboratori.

Il campus Bovisa La Masa ospita il corso di studi di ingegneria meccanica dal 1998. Nelle sue aule si tengono le lezioni frontali e nei suoi laboratori, equipaggiati con le attrezzature più sofisticate e all’avanguardia d’Europa, gli studenti possono osservare da vicino l’applicazione dei principi dell’ingegneria meccanica.

  • Piacenza, Emilia-Romagna
  • via Scalabrini, 76
  • Piacenza FS

La sede di Piacenza sorge nel centro storico della città, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dai principali luoghi di interesse e di svago. Nata nel 1997 e ampliata progressivamente negli anni, la sede oggi è costituita da due campus. Un’area di circa 7.000 mq a disposizione degli studenti che, oltre alle aule dedicate alle lezioni frontali e ai laboratori, offre aule studio e aule informatizzate aperte dalle 7:30 alle 24:00.

  • Lecco, Lombardia
  • via Previati, 1/c
  • Lecco FS
  • Bus cittadino – Ponte Vecchio/Via Amendola

La sede di Lecco nasce nel 1989. Ampliato nel corso degli anni in maniera sinergica con il territorio, il Polo Territoriale di Lecco oggi dispone di un campus universitario completamente nuovo. Un’area di 40.000 mq dedicati a didattica, ricerca e servizi per gli studenti. Il campus mette a disposizione degli studenti aule moderne e attrezzate per la didattica innovativa, laboratori di ricerca all’avanguardia e spazi vivibili dedicati allo studio individuale o di gruppo e alla attività di socializzazione.